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Attivazione PEC

OPI Prato garantisce a ciascun iscritto la possibilità di attivare gratuitamente una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale.

Info e modalità di attivazione

Attivazione casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) LEGALMAIL – Il Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185 , convertito con la Legge 28.01.2009 n. 2 obbliga i professionisti a dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata e darne tempestiva comunicazione al proprio Ordine di appartenenza.

Per ottemperare agli obblighi stabiliti dal decreto attuativo del 19 marzo, ogni Ordine e Collegio operante sul territorio italiano deve quindi comunicare all’INI-PEC gli indirizzi PEC in proprio possesso.

La domanda di attivazione PEC deve essere compilata in ogni parte in stampatello leggibile, accompagnata dalla copia di un documento di identità in corso di validità, e inviata per e-mail a info@opiprato.it

Ogni iscritto riceverà, all’indirizzo e-mail già in uso (dallo stesso indicato nel modulo di richiesta attivazione casella PEC) uno specifico ed univoco indirizzo di posta elettronica certificata formato dal proprio nome e cognome: es. mario.rossi@cert.ordine-opi.it – (salvo casi di omonimia, in cui sarà aggiunto un carattere ulteriore), insieme alla USERID per consentire il primo accesso alla casella di PEC.

Ogni iscritto riceverà inoltre, sempre attraverso la mail già in uso (dallo stesso indicata nel modulo di richiesta attivazione casella PEC), un link a cui dovrà accedere per impostare la password personale.

Gli iscritti che hanno già attivato un indirizzo PEC diverso (non attivato con l’Ordine), sono invitati a comunicarlo comunque all’Ordine medesimo.
I professionisti potranno disporre di altri account PEC, ma il contatto che risulterà pubblico, accessibile a chiunque tramite il portale INI-PEC, sarà solo ed esclusivamente quello comunicato a questo Ente.

Si fa presente che il decreto semplificazioni del 16 luglio 2020 ha introdotto l’obbligo sanzionatorio in capo agli Ordini che dovranno provvedere a diffida nei confronti del professionista inadempiente, fino a comminare la sospensione dal relativo albo.