L’importanza delle esperienze emozionali ed affettive e la loro interconnessione nei processi cognitivi è largamente riconosciuta oramai in molti contesti. In tal senso le emozioni possono rappresentare una risorsa per la comprensione di sé e dell’altro come fondamento del prendersi cura consapevole.

Comprendere il ruolo delle emozioni è di vitale importanza per gli operatori sanitari impegnati quotidianamente nella relazione di cura. In particolare nella pratica clinica, gli operatori sanitari a tutti i livelli sono chiamati ad acquisire una competenza emotiva per poter gestire e facilitare i rapporti sia con i pazienti, sia i loro familiari, sia con sé stessi.

Ma come stabilire la giusta vicinanza o il giusto coinvolgimento senza esserne sopraffatti?

Avvicinarsi al mondo emotivo dell’altro richiede innanzi tutto l’abilità di essere “centrati” su se stessi. La centratura è la pratica che permette la corretta conoscenza e la gestione del proprio livello emozionale, diventando così uno strumento indispensabile per avvicinarsi al mondo emotivo del paziente e del contesto familiare in cui vive. Infatti, spesso i familiari della persona malata possono trovarsi in una situazione emotivamente difficile, per affaticamento, insofferenza, paura della perdita o sensi di colpa.
In questo turbine di emozioni è necessario essere sufficientemente fermi e disposti all’ascolto empatico per decodificare il contenuto della comunicazione nei sentimenti e nelle emozioni corrispondenti, senza giudizio e senza aggiungere le proprie paure e i propri turbamenti, per non esserne sopraffatti.

Premessa e finalità: acquisire visioni strategiche win-win, per ottenere risultati con-vincenti e sostenibili nel tempo. Dare degli spunti di riflessione su competenze per promuovere l’applicazione di interazioni di tipo collaborativo all’interno del contesto lavorativo, che permettano di superare la visione limitata della realtà imparando ad usare in modo costruttivo le differenze. Riconoscere e proprie e altrui emozioni. Migliorare la qualità della vita ed il benessere professionale degli operatori riducendo i livelli di stress e aumentando i livelli di gratificazione.

Obiettivi didattici 

Divulgare il concetto di “Intelligenza Emotiva” delineando ampiamente, attraverso molteplici argomentazioni scientifiche, il valore e l’importanza dell’I.E. oggi – sul lavoro e nei diversi contesti di vita – per individui, gruppi ed organizzazioni.

Il corso si articola in due giornate formative il 13 Novembre e 18 Novembre 2019 dalle 8:30 alle 18:00

La sede di svolgimento: Ordine delle Professioni Infermieristiche di Prato – via A. Alfani,1

Numero di partecipanti: max 30

Relatori: Angela Patruno – Marco Bracciotti

Quota di partecipazione: € 10,00 per iscritti OPI PRATO e € 40,00 per i non iscritti